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Cartografie Sociali

CARTOGRAFIE SOCIALI

Rivista di sociologia e scienze umane

 

Rivista semestrale

Cartografie Sociali è una rivista di sociologia, semestrale e peer reviewed,che si colloca nel panorama delle scienze sociali contemporanee come uno spazio di riflessione aperto a diversi contributi della disciplina e luogo di divulgazione del sapere per coloro che, a vario titolo, operano nel sociale, nelle istituzioni, nell’accademia, nel mondo della politica e dell’associazionismo.

Le Unità di ricerca sulle Topografie Sociali (URiT) dell’Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa, che fondano la rivista Cartografie Sociali, si impegnano a promuovere la circolazione delle idee di coloro che considerano il sapere sociologico - “sulla società e per la società” - come utile al confronto, allo scambio e alla condivisione di esperienze teoriche e pratiche di ricerca.

Nel progetto Cartografie Sociali esplicito è il rinvio al pensiero di Michel Foucault e Pierre Bourdieu. Con il primo si condivide l’idea che la gestione sincrona di territori e popolazioni costituisca l’essenza profonda dei dispositivi di governo reale delle società tardo-liberali; con il secondo, le categorie spaziali vengono intese - in continuità con la sociologia di Georg Simmel - come un insieme di pratiche tanto materiali quanto simboliche di distinzione/suddivisione del corpo sociale, secondo confini che di volta in volta possono investire le frontiere fra nazioni, città e quartieri urbani come fra religioni, gruppi sociali, luoghi dell’esclusione e aree “di margine”.

Cartografie sociali, dunque, come espressioni delle molteplici geografie sociologiche che mappano il presente, avvalendosi tanto dei metodi qualitativi quanto della ricerca quantitativa. Uno spazio di immaginazione sociologica capace di costituirsi come una voce polisemica nel panorama della ricerca e dell’analisi delle società contemporanee.

I numeri della rivista hanno prevalentemente carattere monografico e l’articolazione del loro sviluppo interno prevede concretamente cinque sezioni, organizzate secondo prospettive di scalarità differente, di maggiore o minore ampiezza delle superfici d’investigazione e livello di approfondimento:

 

Mappe: la prima sezione ambisce, in generale, alla ricostruzione storico-critica, il più possibile organica, di un particolare lemma o filone di riflessione delle scienze sociali e umane. È, in altre parole, il luogo metadiscorsivo delle “cartografie esistenti”, la cui ricognizione è affidata (alternativamente o in successione) tanto a studi appositamente svolti o commissionati dalla redazione, quanto alla trascrizione parziale o integrale di atti di convegno o seminariali, lectures e relazioni, alla traduzione o ripubblicazione di classici, ma anche a saggi di carattere bibliografico o “percorsi di lettura”. In virtù della sua particolare configurazione, questa sezione della rivista si presta, in genere, agevolmente a una proficua utilizzazione didattica.

 

Rotte: la sezione intende rendere disponibili al confronto scientifico e – più in generale – a quanti operano nel sociale, le ricerche prodotte sia dalle URiT che da altri gruppi di ricerca e singoli ricercatori. Ospiterà, pertanto, elaborati prevalentemente eterogenei (per temi, posizioni teoriche, metodi, lingua e scrittura), finalizzati soprattutto all’esplorazione diretta, sul campo, di fenomeni emergenti del sociale. Gli autori potranno essere tanto esponenti di rilievo del mondo accademico nazionale e internazionale, quanto giovani studiosi meno noti al grande pubblico o del tutto estranei al panorama accademico. La cifra comune sarà data, piuttosto, dal livello di profondità e compiutezza dei singoli contributi.

Rilievi: a complemento di quella precedente e secondo le stesse modalità organizzative, la presente sezione ospiterà primissimi “rilievi” e “misurazioni” che non sono ancora “carte”, ossia contributi direttamente attinti dalle ricerche sul campo, prime formulazioni di analisi compiute o in corso di svolgimento, anticipazioni di prospettive innovative sotto il profilo dei metodi o dei contenuti. Carnets de recherche, “Taccuini”, Progress e Proceedings di “lavori in corso”: insomma, notizie e anticipazioni dalle esplorazioni di territori di ricerca ancora vergini, il cui pregio consisterà nel carattere di frontiera, piuttosto che nella completezza delle acquisizioni.

Wunderkammer: quale traduzione elettronica di una moderna “camera delle meraviglie”, la sezione raccoglierà frammenti discorsivi minimi, che rappresentino, però, degli exempla all’interno dei rispettivi campi del sapere. Tali materiali (biografie, diari, appunti, lettere, carteggi, notazioni, dati di ricerca grezzi, discorsi ufficiali, testi peritali, rapporti diagnostici etc., ma anche immagini e disegni), dei quali è impossibile definire a priori un catalogo per tipi e fonti, sono accomunati dalla loro produzione entro contesti enunciativi contigui alle occasionalità tematiche della rivista. È il retrobottega, il magazzino del cartografo, reperti nudi di ciò che non è ancora ricerca e non necessariamente lo sarà…

Travelogues: sezione dedicata alle “recensioni”. Oggetto di esse, non soltanto le pubblicazioni a stampa, ma anche materiali eterogenei (produzioni artistiche, cinematografi che, musicali, mostre, nonché siti e blog pescati nella Rete) e puri eventi del quotidiano che abbiano particolare rilievo per gli assi di riflessione socio-cartografica di volta in volta individuati dalla redazione. Una “guida tascabile” di viaggio per cartografi e aspiranti tali, sul modello di quelle anticamente redatte dagli stessi viaggiatori. Per continuare a viaggiare.

 

Direzione Scientifica
Lucio d’Alessandro (UNISOB), Antonello Petrillo (UNISOB)

Redazione
Elena Cennini, Anna D’Ascenzio, Marco De Biase, Giuseppina Della Sala, Emilio Gardini, Fabrizio Greco, Luca Manunza

Comitato di Redazione
Marco Armiero (KTH Royal Institute of Technology, Stockholm), Tugba Basaran (Kent University),Nick Dines (Middlesex University of London), Stefania Ferraro (Università degli Studi Suor Orsola Benincasa - Napoli), Marcello Maneri (Università di Milano Bicocca), Önder Özhan (Università di Ankara), DomenicoPerrotta (Università di Bergamo), Federico Rahola (Università di Genova), Pietro Saitta (Università di Messina), Anna Simone (Università Roma Tre), Ciro Tarantino (Università della Calabria)

Comitato Scientifico
Fabienne Brion (Université Catholique de Louvain-la-Neuve), Alessandro Dal Lago (Università di Genova),
Didier Fassin (Institute for Advanced Study School of Social Science, Princeton), Fernando Gil Villa (Universidad de Salamanca), Akhil Gupta (University of California), Michalis Lianos (Université de Rouen),
Marco Martiniello (University of Liège), Laurent Mucchielli (CNRS - Centre national de la recherche scientifique), Salvatore Palidda (Università di Genova), Michel Peraldi (CADIS - Centre d'analyse et d'intervention sociologiques), Andrea Rea (Université libre de Bruxelles)

 

Web site:http://universitypress.unisob.na.it/cartografiesociali

e-mail: cartografiesociali@unisob.na.it; cartografiesociali.rivista@gmail.com

 

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